LA FAMIGLIA

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Il cognome Martinengo-Colleoni nasce dall'unione delle eredi del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni, con tre dei suoi più stimabili ufficiali, i fratelli Martinengo.

È grazie all’unione fra Giacomo, Gerardo I e Gaspare Martinengo e le figlie di Bartolomeo che ad oggi possiamo ammirare il Palazzo Martinengo-Colleoni.

Parenti della moglie Tisbe Colleoni, i tre ufficiali al servizio di Colleoni consolidarono le basi del cognome oramai noto nella storiografia bresciana-bergamasca.

Nel settembre del 1472 Colleoni impose ai suoi nipoti, Alessandro, Gian Estore e Giulio di unire le loro casate d’origine, generando un’unico nome. Da quel giorno i stemmi delle rispettive famiglie si legarono, raffigurando così in un tutt’uno i celebri “coliones” – noto emblema del casato dei Colleoni – i due morsi di cavallo d’argento in campo rosso, i gigli di Borgogna in campo azzurro – concessi al condottiero dal Re di Francia – ed infine l’aquila rossa su sfondo dorato, simbolo dei Martinengo.

COME ARRIVARE

Dalla stazione dei treni prendi la linea 12 degli autobus urbani in via L.Gambara, scendi alla seconda fermata in via S.M. Battaglia 11 e prosegui a piedi per 250 m.

PARCHEGGIO AUTOSILO 1

a 300 m, aperto 24H

BICIMIA - STAZIONE 16, CAVOUR

a 90 m

FERMATA VITTORIA - METROPOLITANA

a 700 m