MECCANICHE DELLA MERAVIGLIA 11

Dal 22 ottobre al 27 novembre 2016

Siamo arrivati all’undicesima edizione di questa manifestazione che vuole coniugare installazioni di arte contemporanea con spazi di particolare valenza storico-architettonica. Attraverso il meccanismo eterotopico della duplice entrata, ovvero, sottolineando la medesima importanza tra luogo che la ospita e opera che ingloba in se stessa lo spazio, si vuole catturare la visione dello spettatore, nella maniera in cui il solo spazio o la sola opera non ne sono capaci, lo spaesamento dello sguardo, il creare l’abitudine a cambiare il punto di vista, uscire dallo stereotipo e vedere le cose nella loro essenza. L’opera, che si presenta come una cosa sola con lo spazio reale che la contiene, obbliga chi la guarda a entrare in contatto fisico con la realtà e dunque con l’opera stessa. Questo permette di abolire quelle barriere di scetticismo che oltre un secolo di avanguardie hanno contribuito a costruire creando un sempre maggior distacco tra cultura artistica e società civile. Non a caso, infatti, è ripensando alla figura di Joseph Beuys e alla sua concezione artistica, in particolare al concetto che sottolinea come la più grande opera d’arte sia la realizzazione della scultura sociale, che questo progetto si sviluppa. Per tornare ad avere una funzione sociale, l’artista deve trovare il modo di dedicarsi anche a quest’opera. Il progetto “Meccaniche della meraviglia” vuole semplicemente affrontare questa forma di pensiero artistico.

Invito
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Catalogo